Spazio Spettacoli San Pietro in Vincoli
Via San Pietro in Vincoli, 28 – Torino
Dal 13 al 17 maggio, lo Spazio Spettacoli San Pietro in Vincoli, sede della Residenza Multidisciplinare STORIE DI ALTRI MONDI, in via San Pietro in Vincoli 28 a Torino, sarà animato da un’articolata iniziativa che vede la collaborazione di diversi soggetti. Punto d’incontro delle realtà promotrici è il suggestivo spazio dell’ex cimitero di San Pietro in Vincoli dove Lingua Madre, iniziativa dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, il Salone Internazionale del Libro di Torino (www.salonelibro.it) e la Circoscrizione 7 propongono un articolato catalogo di attività, legate al teatro d’innovazione e alle musiche contemporanee.
Promotore della kermesse è Il Mutamento Zona Castalia (www.mutamento.org), titolare della Residenza Multidisciplinare Storie di altri Mondi e della rassegna di musiche contemporanee BÎJA Sounds of impermanence.
Le serate del 13, del 15 e la matinée del 17 sono inserite nel programma delle attività del Salone del Libro che si svolgono in sedi esterne a quella della manifestazione, in collaborazione con le Circoscrizioni cittadine e con vari operatori culturali.
Le serate del 14 e del 16 sono parte integrante del programma di Lingua Madre che si svolgerà dal 4 al 17 maggio in diverse sedi torinesi. Il programma dettagliato di Lingua Madre può essere consultato all’indirizzo www.circololettori.it/linguamadre.
Giovedì 13 maggio – ore 22.00
in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro e con la Circoscrizione 7
Maya oratorio
Il Mutamento Zona Castalia
drammaturgia, regia e regia video Giordano V. Amato
con Eliana Amato Cantone
Fra tutte le forme di Maya quella femminile è la forma suprema.
Maya è il principio motore dell’universo.
Maya è colei che lo sedurrà.
Maya è la generatrice di tutti gli esseri.
Nella tradizione Maya esprime l’idea dell’illusione suprema.
In India il termine “illusione”, maya, (proveniente dalla radice mà, misurare, formare, creare, costruire, esporre, mostrare), si riferisce sia alla potenza creativa che genera l’illusione sia all’apparenza illusoria stessa. Il mondo stesso altro non è se non l’illusione di Maya.
L’esperienza di Maya è l’esperienza dell’incantesimo, non dell’inganno.
L’esperienza di Maya è l’esperienza della fascinazione del principio femminile.
In una dimensione di installazione performativa, agita dall’attrice, viene indagato il tema dell’illusione e dell’apparenza. Il testo poetico e oracolare, suggerito più che interpretato, si fa veicolo dell’ignoto.
Per un breve istante possiamo vivere l’esperienza dell’incantesimo di Maya: come le cose ci appaiono e come, forse, non sono.
a seguire
…LABO – BAU DE L´AIRE…Fleurir et Défleurir
G. B. Studio
ideazione e regia Gianluca Bottoni
con G. Bottoni e F. Arcangeli
Nello studio/laboratorio polveroso e caotico di un pittore, viene ritrovata insieme ad altre fotografie ,quella di un Baudelaire fotografato da quel genio medianico di Nadar. Il poeta non è ancora consunto come in altre sue immagini, ma la foto mostra inequivocabilmente i segni del tempo con relative perdite…su queste perdite e sull’oggi, il nostro studio/laboratorio si sofferma,scenicamente, nel segno (analogico) di un tratto sfregiato,di una foto ,di una bambina, di un ideale…come nei “Journaux intimes “riaffiora costantemente la nostalgia del sacro, elemento di redenzione e di coesione che le società moderne hanno irreparabilmente smarrito,”strappi” dolorosi della quotidianità,crocifissi urbani.
venerdì 14 maggio – ore 22.00
serata in collaborazione con Lingua madre e con BÎJA Sounds of impermanence
?ALOS (concerto)
La performance musicale e multisensoriale “cooking music” della signorina Alos nasce nel Gennaio del 2003; un live set di canto, chitarra, violino, cibo, mostra di arti visive “L’indiscreta” su musiche create appositamente per lei da DJ Tonnerre , Mae Starr e Christian Rainer, che coinvolge tutti e 5 i sensi ed un’interazione totale con il pubblico.
Il Live set ?Alos ha riscosso notevole successo nelle sue tournee in Slovenia, Svizzera, Francia, Portogallo e Italia.
Nel 2006 esce il disco ?ALOS “ Ricordi Indelebili” che viene presentato con un tour in Italia e Slovenia.
a seguire
ATTILA CSIHAR (concerto)
Attila Csihar Ungherese è stato la prima voce della leggendaria band black metal Mayhem e sin dall’inizio la sua voce si è spinta ben oltre i limiti del genere ed è stata definita dalla critica “operistica”. Dopo aver lasciato I Mayhem, Csihar ha continuato a lavorare con diverse band ed artisti della scena musicale di ricerca più sperimentale ed estrema. fino ad entrare a far parte dei Sunn O))) di Steve O’Malley e a collaborare con artisti quali Oren Ambarchi, Merzbow, Current 93 e Larsen. In veste solista Attila Csihar si presenta col nome Void Ov Voices con un set per sola voce e loops che creano textures sonore, riconducibili alla ricerca di Nurse With Wound e Coil così come alla musica contemporanea, con le quali Attila esplora il suono della sua lingua nativa, l’ungherese, e la musicalità della voce umana intesa come strumento puro.
sabato 15 maggio – dalle ore 17.00 alle ore 23.30
in collaborazione con
Salone Internazionale del Libro, Circoscrizione 7, BÎJA Sounds of impermanence
dalle ore 17.30 alle ore 20.30
Velati di segni
pensando l’India
a cura de Il Mutamento Zona Castalia
Agli spettatori saranno proposte azioni collettive e piccole ambientazioni con un numero ristretto di partecipanti che prevedono sonorizzazioni, letture e testi interpretati. Le fonti, tutte di origine indiana o di testi ispirati dall’india, spaziano dalle upanishad, alla poesia mistica medievale, fino alla contemporaneità.
Con l’occasione l’attrice Eliana Amato Cantone proporrà un estratto, in forma di oratorio, dello spettacolo “Maya”di Giordano V. Amato. In India il termine “illusione”, maya, (proveniente dalla radice mà, misurare, formare, creare, costruire, esporre, mostrare), si riferisce sia alla potenza creativa che genera l’illusione sia all’apparenza illusoria stessa. Il mondo stesso altro non è se non l’illusione di Maya.
ore 21.30
Eikon/Icona 2010
drammaturgia e regia Giordano V. Amato
con Eliana Amato Cantone
musica dal vivo di Paul Beauchamp
EIKON – ICONA 2010 è l’evoluzione di una performance del 2006 che ha focalizzato la propria indagine sul momento di passaggio tra il visibile e l’invisibile, tra la realtà tangibile e una maggiormente sottile ed intangibile. La creazione 2010 è accompagnata dalla proiezione di un video che introduce l’attrice ad una dimensione di sospensione e di illusione, un terreno neutro, una soglia “di passaggio”, che evoca l’idea dell’icona quale catalizzatore di energie superiori, “divine”, o della maya indiana: la realtà come illusione, o del Bardo Thodol tibetano: momento di passaggio tra la vita e la morte, o forse tra la morte e una nuova vita. Dall’attrice, come da una voce dell’origine, emergono parole che denunciano, in modo inatteso e con crudo realismo, la nostra condizione di esseri passivi. Si riafferma con forza l’idea tradizionale che le vere ragioni delle nostre azioni risiedono nell’invisibile.
a seguire
Chew-Z: le nuove frontiere della musica elettronica (concerto)
Chew-Z presenta all’interno della rassegna BÎJA / Sounds of Impermanence una serata di musica elettronica avanzata, secondo il proprio spirito di ricerca ed innovazione e secondo gli spiriti che ancora si aggirano attorno alle mura dell’ex Cimitero di San Pietro in Vincoli.
Nella serata si esibiranno musicisti come Tobor Experiment, Riga, Yorgl e Paul Beauchamp coadiuvati da visual artist tra cui Headvision ed Ojos.
La serata si aprirà alle 21.30 con il monologo “Eikon/Icona 2010” (di Giordano V. Amato, con Eliana Amato Cantone), sonorizzato per l’occasione da Paul Beauchamp.
Contemporaneamente, nel chiostro, Chew-Z allestirà un soundsystem di musica elettronica licenziata in Creative Commons.
L’intervento dei visual artist sulle performance musicali sarà a tema con la location di San Pietro in Vincoli, interpretando le storie di questo luogo con i percorsi sonori dei musicisti.
Un netlabel è un sito che mette a disposizione gratuitamente musica autoprodotta. Il motivo che sta alla base di quest’attività è la necessità di esporre ad un pubblico su scala globale musica che non ha visibilità su canali convenzionali. Chew-z, da ormai tre anni, mette a disposizione gratuitamente ed in licenza Creative Commons la propria proposta musicale che spazia dall’elettronica nelle sue più affascinanti sfumature, al post rock e alla musica improvvisata. Nella serata Chew-z proporrà uno showcase con Riga, Tobor Experiment e Yorgl.
domenica 16 maggio – ore 22.00
in collaborazione con Lingua madre
Odiséa di Tonino Guerra
Teatro delle Albe
con Roberto Magnani
Il dialetto come lingua incarnata, un pozzo da cui attingere visioni e immaginario, un contatto con i fantasmi dei nostri antenati: il ravennate Teatro delle Albe ne ha fatto uno dei cardini irrinunciabili della sua poetica, con esiti altissimi. E al dialetto romagnolo si rivolge ancora per affrontare il viaggio di Ulisse, attraverso una doppia riscrittura dell’opera omerica: quella del poeta Tonino Guerra e quella dello studioso di tradizioni romagnole Giuseppe Bellosi. Solo in scena, accompagnato dalla musica di Bach, Roberto Magnani si lascia così guidare dal suono familiare del dialetto della sua terra per raccontare i mondi lontani percorsi da Ulisse.
lunedì 17 maggio ore 10.30
in collaborazione con Salone Internazionale del Libro, Circoscrizione 7
Scuola Elementare Muratori
Le favole del Pañcatantra
Il Mutamento Zona Castalia
drammaturgia e regia Giordano V. Amato
con Eliana Amato Cantone
musiche dal vivo di Giulio Berutto
Come Le Mille e una Notte anche il Pañcatantra si svolge su di un’ossatura prestabilita: quella di un re che dispera di istruire i suoi due giovani eredi alquanto ottusi.
Finalmente, un giorno, un saggio Brahamano s’impegna ad insegnare ai due ragazzi tutto il niti in sei mesi. L’insegnamento del niti, ovvero della saggezza delle relazioni umane, avviene per mezzo di favole che sono abilmente intrecciate l’una all’altra, senza soluzioni di continuità. Nella nuova trasposizione il linguaggio è opportunamente attualizzato nel rispetto del contenuto pedagogico e sapienziale originale. Lo spettacolo è caratterizzato da un’originale interazione tra musica, voce, azione e danza. Elementi che concorrono alla creazione di un’opera rivolta a tutti, agile ed immediata.
INGRESSI
13 maggio Maya Oratorio, …LABO – BAU DE L´AIRE…Fleurir et Défleurir
Intero 10,00 € – Ridotto 7,00 €
14 maggio ?Alos, Attila Csihar (concerto)
Intero 12,00 € – Ridotto 10,00 €
15 maggio Velati di Segni
Ingresso libero
15 maggio Eikon 2010 e Chew-z
Intero 12,00 € – Ridotto 10,00 €
16 maggio Odiséa di Tonino Guerra
Intero 10,00 € – Ridotto 7,00 €

VELATI DI SEGNI - Il Mutamento Zona Castalia
I nostri uffici riapriranno lunedì 30 agosto
Servi di scena opus rt
Officine Sintetiche
Il Mutamento Zona Castalia si rinnova